Statuto

Art.1 – Costituzione
E’ costituita una Fondazione di Partecipazione denominata “MARMO” ONLUS, con sede in Carrara, Viale XX Settembre N.118.
La Fondazione ricalca i principi e lo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, nell’ambito del più vasto genere di fondazioni disciplinato dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile e leggi collegate. La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili ed ha l’obbligo di usare, nella denominazione e in qualsiasi segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ONLUS”.
Le finalità della Fondazione si esplicano nell’ambito del territorio di Massa Carrara.


Art.2 – Scopi
La Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà collettiva e non di lucro a beneficio del territorio di Massa Carrara e della sua popolazione.
In particolar modo la Fondazione ha lo scopo di erogare assistenza e di adottare piani di sostegno nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, delle emergenze per calamità naturali, della formazione, della cultura, della tutela del patrimonio artistico e dell’ambiente, dello sport, delle nuove attività imprenditoriali, dello sviluppo economico, della ricerca e dell’imma-gine del settore lapideo.


Art.3 – Attività strumentali, accessorie e connesse
La Fondazione ha il divieto di svolgere attività diverse da quelle indicate negli scopi di cui all’articolo due del presente statuto, ad eccezione di quelli direttamente connessi ovvero, a titolo esemplificativo:
a) stipulare ogni opportuno atto, contratto o convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerati opportuni ed utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;
b) amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti, anche predisponendo ed approvando progetti e lavori di consolidamento o manutenzione straordinaria;
c) raccogliere fondi finalizzati alla realizzazione diretta o indiretta di strutture, interventi e servizi di cui all’articolo 2 (due) del presente statuto;
d) promuovere ed organizzare spettacoli, manifestazioni, incontri comunque connessi all’attività e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione, la popolazione e gli enti pubblici di riferimento;
e) partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, nell’ambito della Regione Toscana, la cui attività sia rivolta, diret-tamente od indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima; la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
f) stipulare convenzioni e contratti per l’affidamento in gestione di parte delle attività;
g) svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.


Art.4 – Vigilanza
L’Autorità competente vigila sull’attività della Fondazione ai sensi dell’art. 25 del Codice Civile e della legislazione speciale in materia.


Art.5 – Patrimonio
Il patrimonio della Fondazione è composto:
a) dal fondo di dotazione, elemento intangibile a garanzia di terzi, costituito dai conferimenti in denaro o beni mobili o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dai Fondatori, dai Partecipanti, dai Partecipanti Istituzionali e espressamente destinati ad incrementare il patrimonio;
b) dai beni mobili ed immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;
c) dalle elargizioni fatte da enti o da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;
d) dalla parte delle rendite non utilizzate che, con delibera del consiglio di amministrazione, può essere destinata ad incrementare il patrimonio;
e) da contributi attribuiti al fondo di dotazione dal Comune di Carrara, dall’Unione Europea, dallo Stato, da enti territoriali o da altri enti pubblici, nonché da enti sovranazionali


Art.6 – Fondo di gestione
Il fondo di gestione della Fondazione è costituito:
a) dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione medesima;
b) da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione;
c) dal trasferimento di eventuali contributi di escavazione pagati senza relativi presupposti giuridici (per esempio: diritti di pesa);
d) da eventuali altri contributi attribuiti dallo Stato, da enti territoriali o da altri enti pubblici, dall’Unione Europea nonché da Enti sovrannazionali e da privati che non siano espressamente destinati al fondo di dotazione;
e) dai contributi dei Fondatori, dei Partecipanti, dei Partecipanti istituzionali e dei sostenitori;
f) da eventuali contributi volontari devoluti direttamente o indirettamente da privati ed aziende
g) dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.
Le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.


Art.7 – Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario ha inizio con il giorno 1 (uno) Gennaio e termina il 31 (trentuno) Dicembre di ciascun anno.
Entro il mese di novembre il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio economico di previsione per l’esercizio successivo ed entro il 30 (trenta) Aprile il bilancio consuntivo dell’esercizio decorso. Nella redazione del bilancio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico ed alla nota integrativa, in ossequio alle norme vigenti tempo per tempo, dovranno essere seguiti i principi previsti dagli articoli 2423 bis e seguenti del codice civile. Qualora motivate e documentate cause ostative non dipendenti dalla Fondazione lo richiedano, l’approvazione del bilancio economico di previsione e quella del rendiconto può avvenire successivamente. Il bilancio economico di previsione ed il bilancio di esercizio devono essere trasmessi ai Fondatori accompagnati dalla relazione sull’andamento della gestione sociale e dalla relazione del Revisore Legale. Copia del bilancio di esercizio, unitamente al verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione in cui è stato approvato, dovrà essere depositata nei modi di legge.
Gli organi della Fondazione, nell’ambito delle rispettive competenze, possono contrarre impegni ed assumere obbligazioni nei limiti degli stanziamenti del bilancio approvato. Gli impegni di spesa e le obbligazioni, direttamente contratti dal Rappresentante Legale della Fondazione non possono eccedere gli stanziamenti approvati.


Art.8 – Utili e riserve
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
La Fondazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.


Art.9 – Membri della Fondazione
I membri della Fondazione si dividono in:
– Fondatori;
– Partecipanti;
– Partecipanti istituzionali;
– Sostenitori.


Art.10 – Fondatori
Sono soci Fondatori le persone fisiche che hanno sottoscritto l’atto costitutivo.
Ciascuno di loro avrà la prerogativa di poter designare, anche per via testamentaria, persona destinata a succedere loro nell’esercizio delle prerogative e dei diritti di cui al presente statuto; e così in perpetuo.
I soci Fondatori non possono recedere dalla Fondazione.
In caso di trasferimento all’estero, di interdizione o di grave malattia che impediscano al socio Fondatore di svolgere la sua funzione il consiglio di amministrazione, accertatene le condizioni, sostituisce il socio Fondatore con altro Fondatore designato dal Fondatore impossibilitato a svolgere la sua funzione. La sostituzione dovrà avvenire con atto avente la stessa forma dell’atto costitutivo della Fondazione ed è soggetto alla stessa pubblicità e controllo dell’atto costitutivo.


Art.11 – Partecipanti
Possono diventare Partecipanti le imprese operanti nel territorio di Massa Carrara che si impegnano a contribuire al Fondo di dotazione e/o al Fondo di gestione mediante un contributo in denaro a mezzo assegno bancario o bonifico e nella misura determinata nel minimo dal Consiglio di amministrazione.
I Partecipanti sono ammessi con delibera inappellabile del Consiglio di amministrazione adottata con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri. I Partecipanti devono espressamente impegnarsi a rispettare le norme del presente statuto e del Regolamento, qualora emanato.


Art.12 – Partecipanti istituzionali
Possono ottenere la qualifica di Partecipanti istituzionali le persone giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono su base pluriennale al Fondo di gestione mediante un contributo in denaro, beni o servizi, nelle forme e nella misura stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di amministrazione.
I Partecipanti istituzionali potranno destinare il proprio contributo a specifici progetti rientranti nell’ambito delle attività della Fondazione.
La qualifica di Partecipanti Istituzionali dura per tutto il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato.
I Partecipanti Istituzionali sono ammessi con delibera inappellabile del Consiglio di amministrazione adottata con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri. I Partecipanti Istituzionali devono espres-samente impegnarsi a rispettare le norme del presente Statuto e del Regolamento, qualora emanato.


Art.13 – Sostenitori
Possono ottenere la qualifica di Sostenitori le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità ed in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di amministrazione ovvero con un’attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’attribuzione di beni materiali o immateriali. I Sostenitori potranno destinare il proprio contributo a specifici progetti rientranti nell’ambito delle attività della Fondazione.
La qualifica dei Sostenitori dura per tutto il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato ovvero la prestazione regolarmente eseguita.
I Sostenitori sono ammessi con delibera inappellabile del Consiglio di amministrazione adottata con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri. I Sostenitori devono espressamente impegnarsi a rispettare le norme del presente statuto e del regolamento.


Art.14 – Esclusione e recesso
Il Consiglio di amministrazione decide con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri, l’esclusione dei Partecipanti, dei Partecipanti istituzionali e dei Sostenitori per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e dei doveri derivanti dal presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa:
a) inadempimento dell’obbligo di effettuare le contribuzioni ed i conferi-menti previsti dallo Statuto;
b) condotta incompatibile con gli scopi della Fondazione e con il dovere di collaborazione con le altri componenti della Fondazione;
c) comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali.
Nel caso di enti e/o persone giuridiche, l’esclusione ha luogo anche per i seguenti motivi:
a) estinzione a qualsiasi causa dovuta;
b) apertura di procedura di liquidazione;
c) fallimento e/o apertura delle procedure prefallimentari e/o sostitutive della dichiarazione di fallimento.
I Partecipanti, i Partecipanti Istituzionali e i Sostenitori possono, in ogni momento, recedere dalla Fondazione, fermo restando il dovere di adempimento delle obbligazioni assunte e di sostenere le spese relative e connesse al recesso.
Le somme devolute ed erogate a qualsiasi titolo alla Fondazione in caso di perdita della qualifica di Fondatore, Partecipante, Partecipante Istituzionale e Sostenitore non sono ripetibili.


Art.15 – Organi e strutture amministrative della Fondazione
Sono organi della Fondazione:
a) l’Assemblea dei Fondatori;
b) il Consiglio di amministrazione;
c) il Presidente;
d) il Revisore Legale


Art.16 Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto da sette a quindici membri. I membri sono nominati dall’Assemblea dei Fondatori, tranne i membri del primo Consiglio di Amministrazione che sono nominati dai Fondatori in sede di atto di costituzione.

Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica per un periodo di quattro esercizi sino all’approvazione del bilancio consuntivo relativo all’ultimo esercizio della loro carica, salvo revoca.

Tutti i membri del Consiglio sono rinnovabili.

Se viene a mancare la maggioranza dei membri l’intero Consiglio s’intende decaduto e dovrà essere ricostituito ai sensi del presente Statuto.

Il membro del Consiglio che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive del Consiglio, può essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso.

In seguito alla dichiarazione di decadenza di un membro del consiglio e/o se le riunioni del consiglio non raggiungono la soglia delle presenze per la validità delle sedute prevista dall’articolo 17 il Presidente può convocare con urgenza l’assemblea dei Fondatori per deliberare variazioni nel numero e nella composizione del Consiglio.

I consiglieri perseguono le finalità e gli obiettivi indicati dall’Assemblea dei Fondatori.

Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri per l’amministrazione

ordinaria e straordinaria della Fondazione.

Il Consiglio delibera in merito a tutti gli atti essenziali alla vita della Fondazione e al raggiungimento dei suoi scopi.

In particolare provvede a:
a) predisporre gli obiettivi, programmi e risultati della gestione della Fondazione;
b) approvare il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo;
c) nominare il Presidente -tranne il primo che viene nominato in sede di atto costitutivo- e il Vice Presidente della Fondazione,  scegliendoli tra i propri membri;
d) determinare, per i propri membri, l’eventuale rimborso spese nel rispetto di quanto previsto da leggi, decreti, regolamenti;
e) fissare i criteri ed i requisiti per acquisire le qualifiche di Partecipante, ai sensi del presente Statuto;
f) nominare i Partecipanti, ai sensi del presente Statuto;
g) determinare il compenso del Revisore Legale
h) stabilire i criteri e la misura minima di contribuzione al fondo di dotazione ed al fondo di gestione per la nomina a Sostenitori
i) nominare i Sostenitori e i Partecipanti Istituzionali;
j) deliberare in ordine all’accettazione di eredità, legati e donazioni, nonché all’acquisto e alienazione di beni mobili ed immobili;
k) approvare i regolamenti;
l) deliberare la partecipazione ad enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente od indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi o complementari a quelli della Fondazione medesima purché all’interno della Regione Toscana;
m) svolgere tutti gli ulteriori compiti allo stesso attribuiti dal presente Statuto;
n) proporre eventuali modifiche statutarie.


Art.17 – Convocazione e Quorum Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente della Fondazione di propria iniziativa o su richiesta di almeno metà dei suoi membri, con almeno sei giorni di preavviso ovvero, in caso di urgenza, con tre giorni di preavviso.
Per le convocazioni non sono richieste formalità particolari se non mezzi idonei all’informazione di tutti i membri di cui si abbia prova dell’avvenuta ricezione da parte del destinatario.
L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora. Esso può contestualmente indicare anche il giorno e l’ora della seconda convocazione e può stabilire che questa sia fissata lo stesso giorno della prima convocazione a non meno di un’ora di distanza da questa.
È ammessa la possibilità che le adunanze si tengano per teleconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, la riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.
Le delibere del Consiglio sono valide se presenti più della metà dei componenti.
Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei membri presenti, fermi restando i quorum diversi stabiliti dal presente Statuto.
Le deliberazioni constano da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della riunione, nominato da Consiglio su proposta del Presidente, steso su apposito libro da tenersi con le modalità previste per l’omologo libro delle società per azioni.


Art.18 – Presidente
Il Presidente della Fondazione è il Presidente del Consiglio di Amministrazione. Egli ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte a terzi.
E’ compito esclusivo del Presidente stabilire l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente adotta, in caso di necessità ed urgenza, gli atti di competenza del Consiglio e li sottopone alla ratifica del Consiglio medesimo nella prima riunione successiva all’adozione dei citati atti.
Inoltre, il Presidente promuove le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private ed altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione a sostegno delle singole iniziative della Fondazione.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le suddette funzioni saranno assunte dal Vice Presidente, come in caso di dimissioni o decadenza, fino alla nomina del nuovo Presidente.


Art.19 – Revisore Legale
Il Revisore Legale è nominato dall’Assemblea dei Fondatori scelto tra persone iscritte nel Registro dei Revisori Legali e se ne ricorrono i presupposti anche iscritto nel Registro dei Revisori degli Enti locali. Il primo Revisore è nominato dai Fondatori in sede di atto costitutivo.
Il Revisore Legale è organo consultivo contabile e vigila sulla gestione finanziaria della Fondazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte di bilancio preventivo e di bilancio consuntivo, redigendo apposite relazioni, ed effettua verifiche di cassa.
Partecipa senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Il Revisore Legale dura in carica per un periodo di quattro esercizi sino all’approvazione del bilancio consuntivo relativo all’ultimo e può essere riconfermato.


Art. 20 – Assemblea dei Fondatori

A quest’ultima compete:
a) la nomina di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione;
b) la nomina del revisore legale;
c) funzione di indirizzo programmatico.

L’assemblea è convocata in forma scritta dal Presidente della Fondazione che la presiede, ovvero da almeno un terzo dei Fondatori. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora. Esso può contestualmente indicare anche il giorno e l’ora della seconda convocazione. La convocazione deve pervenire almeno 7 (sette) giorni prima della riunione.

I soci Fondatori possono delegare a rappresentarli un altro socio Fondatore; questi può essere delegato da non più di due soci Fondatori.

L’assemblea dei Fondatori delibera a maggioranza assoluta dei membri presenti, fermi restando i quorum diversi stabiliti dal presente statuto.


Art.21 – Scioglimento

In caso di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione che nominerà anche il liquidatore, assunta con il voto favorevole di due terzi dei componenti, ad altri enti Onlus ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


Art.22 Modifica dello Statuto

Le modifiche statutarie sono approvate dal Consiglio di Amministrazione, con il voto favorevole dei due terzi dei suoi componenti.


Art.23 Clausola di rinvio
Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.